Il nuovo certificato medico introduttivo da compilarsi online da parte di un medico abilitato dall’INPS costituisce con la nuova riforma della disabilità la unica chiave d’avvio per la domanda di invalidità civile.
Ma non solo: da quella domanda telematica si può avere il riconoscimento in un unica valutazione anche degli altri riconoscimenti che richiedevano in precedenza domande e commissioni diverse.
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Si parla di pensione di inabilità, indennità di accompagnamento e 104, collocamento mirato e inclusione scolastica.
Le malattie comprendono tutte le patologie, anche oncologiche, oltre a cecità, sordità e sordocecità.
Ne scaturivano anche certificazioni diverse a seconda della prestazione richiesta, ora invece viene emessa un unica attestazione per tutti i riconoscimenti.
Firenze è stata tra le province prescelte per la sperimentazione iniziale fin dal gennaio del 2025.
Dal 1 marzo del 2026 anche la provincia di Arezzo è entrata nella sperimentazione, dal gennaio 2027 terminerà la sperimentazione e saremo a regime su tutto il territorio nazionale.
La riforma ha comportato anche il passaggio della valutazione dalle ASL direttamente all’ INPS che diventa responsabile della gestione delle domande, della procedura valutante e del riconoscimento formale delle prestazioni.
Precisiamo che questa procedura non ha alcuna relazione con le nuove norme sulle novità riguardo la telemedicina e la certificazione per assenza di malattia di prossima introduzione.
Certificato medico introduttivo vs certificato medico integrativo INPS LINK
Importanza della residenza e domicilio del richiedente l’invalidità civile
La legge è molto precisa nella scelta del tipo di certificato da inoltrare.
In pratica è determinante la sede in cui si trova domiciliato il richiedente oltre alla residenza quando questi differiscono.

La sperimentazione è attiva solo in alcune province per cui se il soggetto si trovasse realmente in una località diversa da quelle elencate nella sperimentazione andrà fatta la domanda secondo le vecchie regole.
Quindi domanda amministrativa entro 90 giorni dalla presentazione del certificato medico SS3.
La nostra esperienza come specialisti nell’ambito della disabilità
Avendo svolto per oltre quarant’anni attività specialistica in ambito ortopedico, fisiatrico e riabilitativo abbiamo avuto tantissime occasioni di collaborare alla stesura di certificazioni, relazioni, perizie, domande di invalidità e quant’altro correlato al riconoscimento di malattie e disabilità.
In particolare ci siamo impegnati negli anni nel sottolineare e certificare le reali difficoltà residue conseguenti alla patologia come nel valorizzare quando necessario le capacità presenti residuali spesso guadagnate con tanto impegno e sacrificio per un reinserimento dignitoso nel lavoro o nella vita sociale.
Le difficoltà nell’ottenere il nuovo certificato introduttivo
Non potevamo rimanere insensibili alle difficoltà manifestate da pazienti, amici e conoscenti che con l’introduzione della recente riforma della disabilità hanno avuto grandi difficoltà nel reperire un medico certificatore abilitato alla compilazione telematica del nuovo certificato introduttivo.
Nonostante la legge abbia allargato la platea dei professionisti potenzialmente idonei a compilare e trasmettere la domanda di invalidità civile, attualmente nelle province interessate alla sperimentazione come Firenze si è creato un certo disorientamento.
A causa dell’aumento degli adempimenti ora richiesti al medico, tutti per via informatica, che vanno oltre le tradizionali notizie strettamente sanitarie, molti professionisti già oberati di lavoro e pratiche burocratiche, hanno fatto un passo indietro.
Anche i patronati e le associazioni di categorie in passato al centro di queste procedure, sono state in parte esclusi riservando loro solo un ruolo marginale di supporto e di integrazione.
Molti degli aspetti amministrativi da loro gestiti in precedenza sono stati demandati al medico compilatore del certificato introduttivo che a tutti gli effetti costituisce attualmente la domanda di invalidità.
Dove si può avere il certificato medico introduttivo a Firenze ?

Noi operiamo a Firenze in via Chiantigiana 26 presso gli ambulatori della Misericordia di Badia a Ripoli che già da molti anni è impegnata come associazione nel sostegno di persone più bisognose e fragili con diversi servizi che vanno oltre i tradizionali trasporti socio sanitari.
E’ necessario contattarci al numero dedicato 339 2350111 anche WhatsApp o per mail studio.soncini@libero.it
Come si arriva al certificato telematico per la domanda di invalidità civile
Prima della stesura e trasmissione del certificato medico è necessaria una valutazione delle problematiche sanitarie che si può fare anche telefonicamente per poter consigliare quali documenti raccogliere o integrare al fine del raggiungimento del miglior esito possibile.
Successivamente in sede o in casi particolari a domicilio dell’interessato se per noi possibile, si procederà all’identificazione della persona e di eventuali altri soggetti coinvolti come tutore ( genitori, amministratori di sostegno, curatori ecc ) .
Si valuteranno poi richieste, esigenze, disposizioni dei diversi soggetti in merito alla domanda da inoltrare ed anche alla valutazione della documentazione sanitaria disponibile o da integrare e trasmettere in copia, sempre per via telematica all’ Ente.
Sarà fondamentale l’identificazione delle malattie tramite specifiche classificazioni internazionali che dovranno essere sostenute da adeguata documentazione sanitaria.
Non è importante trasmettere ( allegazione ) tanta documentazione ma quella qualitativamente importante nel validare lo stato di malattia.
Come si conclude la trasmissione del certificato medico introduttivo all’ INPS ?
Al termine della compilazione del certificato e della trasmissione dei documenti sanitari ( allegazione ) si chiude la procedura con l’emissione di una ricevuta / attestato di trasmissione che fissa anche i tempi di decorrenza per l’invito alla visita presso l’ INPS.
Sono previsti tempi più brevi per la convocazione alla visita presso l’unità valutativa di base in casi specifici.
E’ possibile integrare in caso di necessità la documentazione, sempre per via telematica, anche da parte del cittadino o tramite un patronato o associazione di categoria di sua fiducia, fino al settimo giorno precedente alla data in cui è fissata la visita.
Le varie prestazioni riconosciute in un unica valutazione e con un unico certificato
La riforma ha previsto anche che la valutazione del diritto alle diverse prestazioni per il richiedente sia effettuata in un unica occasione e i risultati siano presenti in unico certificato ( che sostituisce il vecchio “verbale” ) emesso alla conclusione della valutazione.
Cos’è il questionario Whodas ?
L’ INPS adotta ora classificazioni internazionali dell’OMS.
Per questo durante la valutazione può essere utilizzato il questionario Whodas, che si basa sulla classificazione ICF, ovvero la classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute.
Tale questionario misura la condizione di disabilità percepita dalla persona in diversi ambiti.

Il questionario misura attraverso la somministrazione di una serie di domande, il livello di difficoltà percepito dalla persona nel compiere determinati compiti o azioni, derivati dall’ICF e raggruppati in 6 domini:
Comprendere e comunicare
Mobilità
Cura di Sé
Relazionarsi con le persone
Attività della vita quotidiana
Partecipazione alla vita sociale
Dai risultati delle risposte un algoritmo calcola un punteggio totale in una scala da 0 a 100 (dove 0 = nessuna disabilità e 100 = disabilità totale )
Prestazione libero professionale
La compilazione del certificato e la trasmissione del certificato così come della documentazione sono prestazioni libero professionali e potrebbero essere soggetti ad IVA.
Ovviamente il professionista saprà anche consigliare nella scelta della documentazione più idonea alla valutazione, suggerendo eventuali integrazioni ove fossero ritenute utili o indispensabili allo scopo di supportare nel miglior modo la richiesta effettuata.
Per questo servizio è necessario contattarci al numero dedicato 339 2350111 anche WhatsApp o per mail studio.soncini@libero.it