Ancora novità in arrivo per l’accertamento dell’ INPS della invalidità civile e altri benefici correlati per gli over 70 ( ultrasettantenni ).
Con due recenti messaggi l’Inps ha introdotto nuove modifiche per alcuni ultrasettantenni, che si trovino in particolari condizioni, nella domanda e nella procedura per il riconoscimento della disabilità e dei benefici conseguenti.
Ci eravamo occupati in precedenti post del nuovo certificato medico introduttivo limitatamente alle province interessate dalla sperimentazione, tra cui Firenze ed Arezzo, di cui alla nuova legge della disabilità.
Avevamo anche cercato di dare risposte alle principali FAQs sulle nuove procedure con particolare riguardo alla differenza tra ricorso e aggravamento e alla nuova introduzione del certificato integrativo.
Ma le questioni affrontate hanno avuto una nuova modifica con decorrenza dal 1 giugno 2026.

Il messaggio INPS n 1377 del 23 aprile 2026
Il messaggio INPS 1377 del 23/04/2026 stabilisce le procedure transitorie per il riconoscimento dell’invalidità civile e della disabilità per gli ultrasettantenni, mantenendo temporaneamente le regole precedenti alla riforma.
Il provvedimento fissa che, in attesa dell’entrata in vigore della riforma sulle politiche in favore delle persone anziane, agli anziani ultrasettantenni affetti da una patologia cronica e ingravescente di cui all’articolo 27, comma 2, del decreto legislativo n. 29/2024 si applica la tutela prevista dalle norme sull’accertamento della disabilità previgenti alla riforma di cui al decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62.
In pratica per gli ultrasettantenni che presentano patologia cronica ingravescente e/o progressiva riduzione delle funzioni fisiologiche, con rischio di perdita dell’autonomia nelle attività quotidiane, anche se residenti nelle province in cui è in corso la sperimentazione, si torna alle vecchie procedure per quanto riguarda invalidità civile, cecità, sordità e sordocecità oltre al riconoscimento della legge 104/1992 e altre misure statali collegate alla disabilità.
Il messaggio INPS n 1750 del 27 maggio 2026
Il messaggio INPS 1750 del 27/05/2026 fornisce ai medici certificatori e ai loro assistiti istruzioni operative per l’avvio del procedimento di riconoscimento della condizione di disabilità ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e per l’accesso alle prestazioni di invalidità civile da parte di soggetti di età pari o superiore a 70 anni.
Aumentano in pratica gli adempimenti del medico certificatore che dovrà verificare e certificare la sussistenza di una o entrambe delle condizioni come descritte nel messaggio:
a) persona affetta da almeno una patologia cronica;
b) persona con condizioni cliniche caratterizzate, anche in funzione dell’età anagrafica, dalla progressiva riduzione delle normali funzioni fisiologiche, suscettibili di aggravarsi con l’invecchiamento e di determinare il rischio di perdita dell’autonomia nelle attività fondamentali della vita quotidiana, anche tenendo conto delle specifiche condizioni sociali, ambientali e familiari.
Quando deve essere presentata la domanda amministrativa all’INPS ?
In caso di sussistenza di entrambe le suddette condizioni il sistema genererà un messaggio on line che lo sollecita ad avvisare il suo assistito della necessità di abbinare al certificato la domanda amministrativa.
La domanda dovrà essere presentata entro 90 giorni dal rilascio del certificato medico introduttivo accedendo alla procedura on-line disponibile sul sito istituzionale dell’Istituto dall’interessato, dagli istituti di patronato o dalle associazioni di categorie.
La normativa prevede una valutazione multidimensionale unificata per gli ultrasettantenni, finalizzata all’accesso a prestazioni di invalidità civile e servizi sociali e sociosanitari tramite i Punti Unici di Accesso (PUA) presso le Case della comunità e non più presso la sede INPS.

Le nuove commissioni mediche di ASL
Probabilmente saranno nuovamente costituite le commissioni mediche di ASL integrate da un medico INPS.
Sarà l’ente poi a convalidare l’esito dell’accertamento entro 60 giorni.
Invece, nel caso in cui il medico certificatore abbia valutato la presenza di una sola o nessuna tra le condizioni di cui alle lettere a) e b) del precedente paragrafo, il certificato medico introduttivo rappresenta l’unica procedura per la presentazione dell’istanza volta all’accertamento della disabilità, che non deve essere più completata con l’invio della domanda amministrativa (cfr. l’art. 8 del decreto legislativo n. 62/2024).
Siamo a Firenze presso gli ambulatori della Misericordia di Badia a Ripoli e rimaniamo a disposizione in qualità di medici certificatori abilitati INPS per la compilazione e la trasmissione del certificato medico introduttivo anche in ottemperanza delle nuove norme.